.

 
LeCiliegieDelCinema 
Tutta la magia del grande schermo
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
 
  cerca

LE CILIEGIE
DEL CINEMA
News, commenti e trailer:
 un blog di Daniela Cocchi 
sul cinema  senza frontiere,
le storie di tutti giorni
e i piccoli grandi festival




leciliegiedelcinema@alice.it

 


BlogItalia.it - La directory italiana dei blog


LeCiliegie DelCinema


 

diario | News | Recensioni | Trailers | Festival delle Cerase | Gossip | Personaggi | Festival |
 
893271visite.

11 aprile 2012

LILIA SILVI, UNA SERATA DEDICATA ALLA DIVA DEI TELEFONI BIANCHI CON LEO GULLOTTA

Doppio appuntamento al Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina. Domenica 15 aprile alle ore 18 sarà proiettato  "Cesare deve morire" diretto da Paolo e Vittorio Taviani, Orso d'Oro a Berlino 2012. Il film è in concorso al Festival Cinematografico delle Cerase. A seguire verso le 19,15 avrà inizio la serata-evento dedicata a Lilia Silvi, nome d' arte di Silvana Musitelli, una delle dive più acclamate degli anni Quaranta e simbolo, con Alida Valli, della stagione cinematografica dei "telefoni bianchi".

Per rendere omaggio all'attrice Leo Gullotta presenterà al pubblico di Palombara il film documentario "In arte Lilia Silvi", diretto da Mimmo Verdesca, prodotto proprio da Leo Gullotta e Fabio Grossi. Un appuntamento da non perdere per raccontare la storia di una grande attrice che grazie al personaggio della ragazzina sbarazzina e piena di vita, con simpatia e talento è riuscita, durante gli anni più difficili della storia italiana, a regalare un po' di leggerezza. Lilia Silvi divenne famosa negli anni '40 come protagonista di numerosi film di successo molti dei quali in coppia con Amedeo Nazzari in cui interpretava il personaggio della ragazza sbarazzine e piena di vita. Classe 1921, debutta al cinema nel 1936 con il film Il cantico della terra di Salvatore F. Ramponi. Partecipa anche al celebre Il signor Max nel 1937, ma è con un film diretto da Max Neufeld, Assenza ingiustificata, dove interpreta la "compagna di scuola terremoto" di Alida Valli, che otterrà un grande successo che la farà divenire una delle dive più acclamate degli anni quaranta e tra le attrici più rappresentative della stagione cinematografica dei "telefoni bianchi". Nell’agosto 1940 la Silvi fu la prima attrice italiana a sposare un calciatore: Luigi Scarabello del Genoa, medaglia d’oro in nazionale alle Olimpiadi. Per la cronaca, il matrimonio durò 67 anni, fino alla morte di lui. Neosposa e poi mamma, Silvi continuò a lavorare anche se il marito le faceva apporre ai contratti una clausola che le vietava di baciare gli attori sul set. Nel dopoguerra si dedicherà al teatro di rivista accanto a Carlo Campanini. Nel 1951 dopo un breve ritorno al cinema con Napoleone di Carlo Borghesio deciderà per uno spontaneo addio al mondo dello spettacolo. Ma a sorpresa, nel 2011, torna a recitare nel film Gianni e le donne di Gianni di Gregorio.

             

Per la prima volta, in un documentario si  ricostruisce nei dettagli la vita e la carriera di Silvana Musitelli, In arte Lilia Silvi, in un ritratto umano e sincero, in cui l'attrice, oggi, ci regala preziosi ricordi e inediti racconti, arricchiti dalle immagini dei suoi film più significativi e da un vasto e raro materiale documentaristico. Una serata per ricordare un passato che altrimenti andrebbe perduto. Un'occasione per sottolineare l'importanza della memoria che appartiene alla storia del nostro cinema e a quella del nostro Paese. Anche questa volta non dovrebbero manacare sorprese al Festival delle Cerase. Infatti, insieme a Gullotta è attesa nella piccola sala cinematografica della provincia romana proprio Lilia Silvi, Gianni di Gregorio e Fabio Grossi. Come di consueto la serata finirà con la cena preparata dai Sgabarruni, i cuochi del Festival. Film, documentario, incontro con Gullotta e cena €7,00.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

27 marzo 2012

ANDREA SEGUE LE ORME DEL PADRE: MORRICONE IN CONCERTO

Autore di oltre 25 colonne sonore per film italiani e americani, Andrea Morricone segue le orme del padre Ennio. Martedì 3 aprile all'Aula Magna dell'Università La sapienza di Roma, per la stagione della Iuc (Istituzione Universitaria dei Concerti), presenta in prima assoluta in sala da concerto, alla guida dell'Orchestra Roma Sinfonietta, le sue musiche scritte per il film L'industriale di Giuliano Montaldo. Nella prima parte del concerto, Morricone dirige l'Orchestra in un omaggio ad Alfredo Casella, Giorgio Federico Ghedini e Goffredo Petrassi, tre dei compositori italiani più interessanti del Novecento. Di Casella si ascolteranno Pupazzetti, scritti originariamente nel 1916 per pianoforte a quattro mani e trascritti per orchestra nel 1920. Segue Adagio e Allegro da concerto di Ghedini, un brano del 1936 riferibile alla corrente neoclassica, che cercava la fusione del linguaggio moderno con le forme musicali del passato. Al neoclasicismo si riferisce anche Introduzione e Allegro di Petrassi del 1933, uno dei primi lavori di questo compositore vissuto novantanove anni

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

24 febbraio 2012

ACAB: MARCO GIALLINI E STEFANO SOLLIMA AL CINEMA DI PALOMBARA

Ormai tutti lo riconoscono, la sua carriera è esplosa. Marco Giallini, quarantanove anni il prossimo aprile, da classico caratterista è diventato protagonista del cinema italiano. La sua presenza fisica non passa inosservata, volto segnato e sguardo intenso. L’attore romano, domenica 26 febbraio alle ore 18, sarà ospite del Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina. Insieme a lui anche il regista Stefano Sollima per presentare al pubblico del Festival delle Cerase il film ACAB (All Cops Are Bastards) tratto dal romanzo di Carlo Bonini, edito da Einaudi.

         

U
na pellicola d'azione che punta i riflettori sul Reparto mobile di Roma e ricorda i film americani, ma cita fatti recenti di casa nostra: Sandri, Reggiani, G8 e Raciti. Il ritmo è incalzante e gli interpreti non deludono: Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro, Marco Giallini e Andrea Sartoretti.
Il regista e l’attore dopo la proiezione del film risponderanno a tutte le curiosità del pubblico in sala. 

           

Marco Giallini nelle prossime settimane lo rivedremo sul grande schermo nel film di Verdone: Posti in piedi in paradiso. Ancora una volta reciterà al fianco di Piefrancesco Favino, E chissà se a giugno Giallini non riesca a conquistare anche una ciliegia d’oro alla XXVII kermesse cinematografica delle Cerase. Come di consueto la serata si concluderà con la degustazione di un primo piatto della tradizione culinaria laziale preparato dai Sgabarruni, i celebri cuochi del Festival. Film, dibattito con il regista e l'attore e cena € 7,00.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

22 febbraio 2012

CASA DEL CINEMA: GIULIO SCARPATI INCONTRA ATTORI E REGISTI

La Casa del Cinema di Roma ospita “L’Attore e…”, tre appuntamenti, a cura di Giulio Scarpati, dedicati al rapporto dell’attore con testo, personaggio, pubblico e critica. Si comincia oggi mercoledì 22 febbraio (Sala Deluxe, ore 16) con “L’Attore e… Il Testo. Autori e Sceneggiatori”, incontro con Fabrizio Bentivoglio e Francesco Bruni. L’incontro è preceduto dalla proiezione del film Scialla! (2011) di Francesco Bruni. Il film è in concorso anche al Festival Cinematografico delle Cerase di Palombara Sabina.

                       

Il calendario prosegue con  “L’Attore e… Il Personaggio. Protagonisti e Non Protagonisti”. All'incontro previsto per il 27 febbraio parteciperanno Lunetta Savino ed Emilio Solfrizzi. Nel mese di aprile, invece,  è atteso Pierfrancesco Favino per “L’Attore e… Pubblico e Critica” Per maggiori informazioni: www.casadelcinema.it

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

21 febbraio 2012

ETTORE SCOLA: "MOTORE E' UNA PAROLA CHE HO DIMENTICATO"

"Motore è una parola che ho dimenticato. Non la so più dire. Ho provato a dirla, mi esce solo motorino". Così Ettore Scola seduto tra gli spettatori del Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina ha risposto a Giuliano Montaldo che domenica 19 febbraio dal palco del Festival Cinematografico delle Cerase durante la presentazione del suo ultimo film L'industriale lo invitava a tornare dietro la macchina da presa, proponendosi con forza come aiuto-regista. 

             

"La tua impronta la voglio vedere sempre. Quando è che torni a dire motore?". Ma nonostante la risposta negativa di Scola - che con il film narrativo Concorrenza sleale ed il documentario Gente di Roma, sembra aver voluto concludere definitivamente la sua carriera cinematografica - l'attesa degli spettatori non muore mai. Del resto, il cinema è un sogno e la speranza di vedere sul grande schermo ed in concorso al Festival delle Cerase un nuovo film firmato Scola nessuno è disposto a perderla.

      

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

21 febbraio 2012

GIULIANO MONTALDO ED ETTORE SCOLA CONTRO LA DISTRIBUZIONE DEI FILM ITALIANI

 Giuliano Montaldo critica il sistema di distribuzione dei film italiani. Dal palco della piccola sala cinematografica di Palombara Sabina il regista del film L’industriale non nasconde la sua amarezza. «Più precario di uno che fa il cinema non c’è. Soprattutto quando il film te lo distribuiscono come questo». L’industriale era stato presentato Fuori Concorso, nella Selezione Ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma lo scorso ottobre. «C’era stato un dibattito interessante. Si partecipa ad un Festival – ha spiegato Montaldo - per uscire nelle sale qualche giorno dopo. Invece, lo hanno lasciato in un cassetto per molto tempo». La sua pellicola interpretata da Pierfrancesco Favino e Carolina Crescentini, infatti, è arrivata nelle sale cinematografiche lo scorso 13 gennaio in sole ottantacinque copie. Al pubblico del Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina il regista genovese ha raccontato la sua lotta per cercare di promuovere, con la moglie Vera, il film in giro per l’Italia. «Dovevo fare Benvenuti a Torino e non L’industriale» scherza con tono amaro.

    

A fargli eco anche Ettore Scola, che domenica ha partecipato alla proiezione ed al dibattito con il regista in programma nella piccola sala della provincia romana. «Ormai la distribuzione italiana non ammette neanche un raffreddore o un’influenza. Quando il film era uscito – ha dichiarato Ettore Scola - mi ero promesso di andarlo a vedere, ma avevo la bronchite. La settimana dopo ero guarito, ma il film non era più nei cinema. Se non c’era questa occasione lo avrei perso. Non amo vedere i film in dvd, si televisizzano. Il rapporto con un dvd è diverso rispetto ad uno schermo grande».

      

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

20 febbraio 2012

MONTALDO E SCOLA AL CINEMA DI PALOMBARA: IL REGISTA E LO SPETTATORE

 Ettore Scola al Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina per riuscire a vedere l’ultimo film di Giuliano Montaldo L’industriale distribuito in sole 85 copie. «Ormai la distribuzione italiana non ammette neanche un raffreddore o un’influenza. Quando il film era uscito – ha dichiarato Ettore Scola - mi ero promesso di andarlo a vedere, ma avevo la bronchite. La settimana dopo ero guarito, ma il film non era più nei cinema. Non amo vedere i dvd, si televisizzano. Il rapporto con un dvd è diverso rispetto ad uno schermo grande».

 

La piccola sala cinematografica della provincia romana, che da 27 anni ospita registi e attori del cinema italiano con il Festival delle Cerase, domenica pomeriggio ha accolto Giuliano Montaldo con un lungo applauso al termine della proiezione del suo film.

   
Scola, durante il dibattito che ha coinvolto anche gli spettatori, si è complimentato con il regista genovese. «Andando a vedere i film italiani si pensa che il cinema abbia chiuso totalmente una sua stagione e che ormai i film che si possono fare sono solo quelle pseudo commedie italiane, perché forse c’è spazio solo per quelle. Allora uno decide di non andare più al cinema. Ma vedendo questa pellicola si vede come i film si possono ancora fare. Il cinema italiano è stato sempre legato alla realtà e la realtà italiana non è avara con gli autori, è ricca di temi e problemi. Ci vuole passione per il proprio mestiere e affezione per il proprio Paese. Oggi – ha affermato Scola - dire ad un giovane che deve amare l’Italia, è una frase che fa ridere. Questo è un Paese impresentabile, non è amabile. Eppure facendo questo mestiere di comunicare agli altri qualcosa , bisogna amare il Paese in cui si lavora, amare le persone a cui ti rivolgi. Giuliano dimostra che si può ancora tener conto del pubblico che vedrà il film. Col suo tema della crisi mette chiunque davanti a se stesso. Ringrazio Giuliano per il film che ha fatto».
  
  

L’industriale, probabilmente, non sarà l’ultimo film di Montaldo, classe 1930. Rivolgendosi a Scola lo ha invitato a tornate dietro la macchina da presa proponendosi come aiuto regista. Un simpatico dialogo tra i due maestri del cinema italiano: uno sul palco e l’altro seduto dalla parte degli spettatori. Peccato che la risposta di Ettore Scola non sia stata positiva. «Motore è una parola che ho dimenticato. Al massimo posso dire: motorino». Ma il cinema è un sogno e la speranza di vedere sul grande schermo un nuovo film firmato Scola nessuno la vuole perdere.

        

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

16 febbraio 2012

GIULIANO MONTALDO AL FESTIVAL DELLE CERASE CON L'INDUSTRIALE

Giuliano Montaldo torna al Festival Cinematografico delle Cerase. Domenica 19 febbraio alle 18 il regista, classe 1930, presenterà al pubblico della piccola sala palombarese il suo ultimo film L’INDUSTRIALE. Montaldo firma una denuncia spietata di questo nostro tempo, di un Paese che fa fatica a trovare una via d’uscita dalla crisi. 


       


Una storia impreziosita da una fotografia elegante firmata da Arnaldo Catinari e dalla bravura di Favino. Subito dopo la proiezione del film il regista risponderà a tutte le domande del pubblico. E’ attesa in sala anche la presenza del maestro Ettore Scola, del Comitato Promotore della più piccola kermesse del mondo dedicata al cinema italiano. Come di consueto la serata si concluderà con la degustazione di un primo piatto della tradizione culinaria laziale preparato dai Sgabarruni, i celebri cuochi del Festival. Film, dibattito con il regista e cena € 7,00.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

3 febbraio 2012

TRE UOMINI E UNA PECORA ROCCAMBOLESCA COMMEDIA DAI MAGRI RISULTATI

Se con "Una notte da leoni" sapevamo cosa erano in grado di combinare un pugno di amici prima del matrimonio, ora con "Tre uomini e una pecora" sappiamo cosa può accadere il giorno delle nozze.

      

L'ultra-caotico matrimonio diretto da  da Stephan Elliott (Un matrimonio all'inglese, The Eye- lo sguardo, Priscilla), non ha nulla a che fare con la fortunata commedia di  Todd Phillips del 2009, anche se la ricorda molto (in brutta copia). Insomma, qualsiasi cosa rocambolesca poteva inventarsi Dean Craig (lo sceneggiatore di Funeral Party) non ha tenuto conto che una pecora non può competere con un leone. La partita è persa in partenza. 

 

Non lasciatevi ingannare dal trailer accattivante. Il film non si può certo dire esilarante. Poi perché "Tre uomini e una pecora" quando gli amici compeso lo sposo son 4? Voto: 4

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

1 febbraio 2012

TORNA X-MEN ANCORA CON FASSBENDEN, MCAVOY E LAWRENCE

Il 2012 è l'anno dei supereroi con Batman, l'uomo ragno ed i vendicatori della Marvel Comics tutti insieme sul grande schermo. Ma non preoccupatevi a salvare il mondo il prossimo anno ci penseranno i mutanti con il sequel di X-Men Sono, infatti, già stati confermati i tre interpreti che nel 2011 portarono al successo X-Men: L'inizio: Michael Fassbender (Magneto), James McAvoy (Professor X) e Jennifer Lawrence (Mystica).    

  

Il nuovo capitolo della saga si concentrerà sul rapporto tra il mutante Magneto e il potente Professor X, svelandone gli aspetti più tormentati.
Vicinissima la firma con la 20th Century Fox, che ha già confermato il regista Matthew Vaughn mentre sembra sempre più probabile anche il ritorno dei produttori Bryan Singer e Simon Kinberg. Dopo il grande successo di "X-Men: L'inizio", i mutanti targati Marvel sono quindi pronti a tornare con "X-Men: First Class 2 (il titolo è provvisorio). Sia la trama che l'uscita in sala sono ancora top secret, mentre le riprese dovrebbero cominciare alla fine del 2012.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

1 febbraio 2012

TOM HANKS TRA I PRESENTATORI DELLA NOTTE DEGLI OSCAR

Tom Hanks presenterà gli Oscar. L'attore, che ha vinto due volte consecutive la prestigiosa statuetta nel '93 e nel '94 per Philadelphia e Forrest Gump, guiderà la cerimonia dei premi, prodotta da Brian Grazer e Don Mischer. Il galà al Kodak Theatre di Los Angeles è in programma domenica 26 febbraio e sarà trasmesso in tv dal network Abc e in 225 paesi nel mondo.

                           

L'ultimo film di Tom Hanks, Extremely Loud & Incredibly Close è candidato come miglior film. Hanks si aggiunge a Jennifer Lopez: i due attori affiancheranno Billy Crystal presentatore ufficiale della cerimonia.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

1 febbraio 2012

PARADISO AMARO: PAYNE HA RESO CLOONEY UN UOMO QUALUNQUE

Mi aveva incuriosito nel 2003 con A proposito di Schmidt con Jack Nicholson ora lo adoro per The Discendent (Paradiso amaro) con George Clooney. Alexander Payne è un cineasta dotato di notevole talento per le commedia amare con retrogusto acido. Non è facile rapportarsi serenamente con i sui personaggi ma questo suo ultimo film è un ritratto vivido, realistico e toccante di un uomo costretto a ricomporre la propria vita come padre, marito e negli affari di famiglia. E’ uno come tanti, con i suoi problemi, i suoi conflitti interiori, la difficoltà nel comunicare con le figlie.

            

E' una storia ricca di emozioni ambientata in un luogo esotico, con brani tipici hawaiani dal sapore malinconico e nostalgico. Il racconto è costellato di riprese aeree del paesaggio incontaminato delle Hawaii, con vegetazione rigogliosa, spiaggie, ville circondate da fiori e piscine. Un vero paradiso, ma un paradiso amaro, appunto.  E George Clooney, è così vero e autentico, così ingenuo e inadeguato: capelli spettinati e ciabatte ai piedi. Il regista gli pianta addosso la macchina da presa e lui riesce a sostenere temi come tradimento, elaborazione del lutto, testamento biologico e proprietà privata senza sfoderare il fascino a cui ci aveva abituati negli altri suoi film. L'unico neo sono i 115 minuti ma non preoccupatevi non manca dell'humour e battute azzeccate. Voto: 7 con applausi per Clooney 

        

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

1 febbraio 2012

PICCOLE SALE CINEMATOGRAFICHE: AUTORIZZAZIONI FACILI PER APRIRE

I piccoli cinema di provincia hanno già quasi tutti chiuso i battenti, schiacciati dall’egemonia dei multisala. Ma anche in città i piccoli cinema, teatri e sale da concerto continuano a morire. Nel frattempo sarà più facile ottenere autorizzazioni per l'apertura di sale cinematografiche entro i 3mila posti.

      

Lo prevede una norma contenuta nel decreto semplificazioni del governo approvato venerdì scorso dal Cdm e da oggi in Gazzetta. Una norma, ha precisato ai deputati della Commissione Cultura il ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, "già oggetto di controversie, nel senso che alcuni sono molto contrari, altri favorevoli". La novità prescrive che non sia più necessaria l'autorizzazione del ministero dei Beni Culturali per "le multisale entro i 3mila posti, fermo restando però tutte le altre autorizzazioni compreso il nulla osta dei vigili del fuoco”.  L'unica cosa che ci sembra inevitabile è che in provincia ed in città gli schermi resteranno sempre più al buio. A far da padroni saranno le multisale (2999 posti non son bruscolini) che pogrammeranno solo film di largo consumo a discapito della cultura cinematografica italiana.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

31 gennaio 2012

ACAB: SOLLIMA TENTA DI PORTARE LA FICTION AL CINEMA

Potrebbe essere uno sceneggiato in due puntate per la tv. Acab - all cops are bastards (cioè: tutti i poliziotti sono bastardi) - è una pellicola d'azione che scimmiotta i film americani, farcita di fatti recenti di casa nostra: Sandri, Reggiani, G8 e Raciti. Il ritmo è incalzante e gli interpreti non deludono. Ma manca tutto il resto. Nessuna lettura sociale ma solo un rozzo parallelismo tra le motivazioni ideologiche o etiche di questi celerini con quelle dei delinquenti che essi bastonano.

     

Lo spunto per l’esordio al cinema di Stefano Sollima è il libro di di Carlo Bovini, che punta i riflettori sul Reparto mobile di Roma, non solo quando finiscono coinvolti in assalti e sparatorie, ma anche nel privato. Tra gli intepreti un applauso per Pierfrancesco Favino, forse il più espressivo, anche se ben assecondato dagli altri. Tra vizi e tante miserie i minuti in sala trascorrono e la storia dei personaggi resta latitante. Magari quei Celerini tanto bravi (nella recitazione) dovevano acciuffarla e sbatterla dentro (il film).

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

31 gennaio 2012

L'ANNO DEI SUPEREROI. TUTTI INSIEME SUL GRANDE SCHERMO

Sarà come guardare nella cesta dei giocattoli di vostro figlio. Tutti i supereroi insieme. Il count down è iniziato. Il 2012, infatti, è l’anno del ritorno dei supereroi sul grande schermo. Gli appassionati del genere attendono questo momento da tempo. Ci sono tutti: Batman, l’uomo ragno e anche gli eccezionali vendicatori della Marvel Comics. I nomi che ruotano intorno ai titoli clou non lasciano spazio ai dubbi e già c’è la caccia all’ultimo biglietto per l’anteprima de Il Cavaliere Oscuro: il ritorno. A riportare Batman nelle sale ci sta pensando Christopher Nolan, per la terza volta dietro la macchina da presa che immortala le azioni dell’uomo pipistrello (sono suoi infatti Batman Begins del 2005 e Il cavaliere oscuro del 2008). La pellicola uscirà in Italia a fine agosto. 

        

Ancora sette mesi di attesa. Ma non preoccupatevi, potrete ingannare il tempo con
The Avengers che uscirà il 25 aprile in 3D, diretto da Joss Whedon. Da anni si parlava di riunire sul grande schermo Capitan America (Chris Evans), Thor (Chris Hemsworth), Iron Man (Robert Downey Jr.), Hulk (Mark Ruffalo), Occhio di Falco (Jeremy Rennen), Vedova nera (Scarlett Johannson) e Nick Fury (Samuel L. Jackson). Tutti insieme per combattere il malvagio fratellastro di Thor, Loki (Tom Hiddlestone), pronto a scatenare un attacco senza precedenti alla Terra. Dalle prime immagini che la Marvel ha pubblicato in rete c’è chi è pronto a scommettere che non ci sarà solo azione in questo cinecomic. Sembrerebbe, infatti, che ci sia del tenero tra Vedova Nera e Occhio di Falco, due dei supereroi che entreranno a far parte del team dei Vendicatori.

      

A luglio è la volta di The Amazing Spider Man. Anche questa pellicola in 3D diretta da Marc Webb, giovane regista americano conosciuto negli States per aver girato diversi video musicali di star internazionali. Occhi aperti sul costume, si vocifera che l’uomo ragno si è rifatto il look, molto più moderno rispetto a quello indossato nello storico fumetto. Sul web non mancano le anticipazioni ed una preview è prevista per il 6 febbraio con una selezione di scene tratte dal film in ben 13 città del mondo. C’è anche Roma e per i più curiosi l’appuntamento è al The Space Cinema Moderno (http://www.theuntoldstorybegins.com).

               

Non finisce qui. Il 2012 è anche l’anno delle riprese di Superman: Man of Steel con Henry Cavill diretto da Zack Snyder (300) che approderà sugli schermi Usa il 14 giugno 2013.

                       

I supereroi quest’anno cambieranno anche il nostro aspetto. Nelle sale americane è caccia all’occhiale per la visione 3D che sarà in vendita addirittura in quattro versioni differenti in modo che ciascuno richiami i colori di un supereroe dei Vendicatori: giallo e rosso per Iron Man, verde per Hulk, rosso e metallo per Thor e azzurro per Captain America. Voi resistereste?

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

30 gennaio 2012

TORNA J.J. ABRAMS IN TV E CI PORTA SU UN'ALTRA ISOLA: ALCATRAZ

Anche questa volta J.J. Abrams ha scelto un'isola. Ma questa esiste davvero è Alcatraz.  Il luogo è di quelli che fanno paura a prescindere: è entrato nell'immaginario collettivo con il suo profilo roccioso e attorno le acque scure dell'oceano.  La nuova serie televisiva che dovrebbe farci dimenticare la mancanza di Lost andrà in onda su Premium Crime a partire da oggi in prima serata.
 
                      

La trama sembra inquietante. La storia ufficiale è che la prigione di massima sicurezza di Alcatraz venne chiusa nel 1963 per i costi di gestione troppo alti e i prigionieri trasferiti in altri istituti di detenzione. Abrams immagina che la notte del 21 marzo 1963 improvvisamente tutti i prigionieri e le guardie scompaiano. Il percé non si sa. Di certo c'è soltanto che il governo stava conducendo degli esperimenti. Ma non finisce qui. I cattivi scomparsi a un certo punto si materializzano ai giorni nostri. E sono anche piuttosto arrabbiati.

      

Gli ingredienti ci sono tutti ma soprattutto a far ben sperare è il creatore di Lost. Chi ha amato quella serie tv non crede che i miracoli accadono più volte, ma si piazzeranno ben comodi alle 21 davanti al televisore.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

29 gennaio 2012

APPLAUDITI E CRITICATI DA LeCiliegieDelCinema

The Artist: CAPOLAVORO. A poco meno di un mese dalla notte degli Oscar io punto tutto su questa pellicola muta ed in bianco e nero. Voto:10

         

The Help: un gioiellino, vale il prezzo del biglietto.
Voto: 8
Il sentiero
: è la seconda opera della interessante regista e sceneggiatrice Jasmila Zbanic che stavolta ci porta nel mondo di una giovane coppia musulmana. Film coinvolgente che ritrae con efficace realismo la fragilità di chi è sopravvissuto alla guerra a Sarajevo. Voto 7+
L'arte di vincere
: è un classico ritratto del sogno americano fedele a tutte le retoriche cinematografiche sul  baseball. Voto 6+
The Iron lady
nella sua struttura a flash back, nel suo procedere narrativo il film risulta dignitoso ma prevedibile. The Iron lady sembra un gran bel sceneggiato televisivo da mettere in programma in prima serata. La differenza è tutta nell'attrice protagonista. Meryl Streep è superba. Concordo con chi ha scritto: "la sua bravura, ormai, è inqualificabile". Consiglio di vederlo in lingua originale per godere ancor più della perfomance di quest'attrice in odor di Oscar. Voto 7
La chiave di Sara
: non aspettatevi un capolavoro - come Schindler's List di Steven Spielberg, The Pianist di Roman Polanski, La vita è bella di Roberto Benigni o Train de vie di Radu Mihaileanu - ma è un film ben fatto che non lascia indifferenti ed ha il merito di accendere i riflettori sulla vergognosa complicità dei vari Stati troppo spesso volutamente dimenticata.
Voto: 7
Shame
: un film forte, ben girato ma prevedibile e gratuito in alcuni passaggi.
Voto: 5
La talpa
: superba la recitazione minimale, silenziosa e mai sopra le righe di un perfetto Gary Oldman.
Voto: 9
Non aver paura del buio
: la prima parte del film possiede l'andamento e l'atmosfera di un horror gotico. Quest'atmosfera lugubre e cupa viene meno nel momento in cui ci viene svelato il look delle mostruose creature che popolano la villa. Film godibile in dvd sul divano di casa con qualche sano brivido.
Voto 6=
L'ora nera
: una cavolata con finale deludente.
Voto 2
Benvenuti al nord
: manca una storia credibile che riesca a traghettare i personaggi dall'inizio alla fine. Buono ancora una volta il tandem tra Bisio e Siani. Simpatica la Finocchiaro nel doppio ruolo di moglie e suocera. Ma non c'è altro... Voto 5

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

11 gennaio 2012

IL GIORNO IN PIU' DI VENIER A PALOMBARA. OSPITE CAMILLA FILIPPI

Si riparte con il nuovo anno. Ed il Cinema Nuovo Teatro di Palombara Sabina lo fa con Il giorno in più di Massimo Venier. Ad inaugurare gli Incontri con autori ed attori  del 2012, domenica 15 gennaio alle ore 18, ci sarà Camilla Filippi, interprete del film tratto dal romanzo di Fabio Volo.

          

Il regista costruisce la radiografia di un faticoso colpo di fulmine tra Milano e New York, con piccole nevrosi borghesi e affanni sentimentali. La sceneggiatura scritta ad otto mani indovina alcune situazioni, non manca  dell'umorismo talvolta cinico, buoni dialoghi ed un cast da promuovere a pieni voti. A condurre il dibattito subito dopo la proiezione del film sarà Franco Montini, direttore artistico del Festival Cinematografico delle Cerase. Al suo fianco anche Daniela Miniucchi, giornalista inviata de La vita in diretta di Rai 2.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

10 gennaio 2012

J. EDGAR: CLINT EASTWOOD NON SMETTE DI STUPIRE

 I conti con la storia si fanno al cinema. Raccontando la vita di un uomo piccolo che si sente un gigante e tiene in scacco i presidenti degli Stati Uniti d'America. Clint Eastwood segna su una peccicola la storia di J. Edgar Hoover, big boss dell’Fbi dal 1924 al 1972. Un uomo ambiguo, tormentato, forse segretamente omosessuale.  Ma un poliziotto tenace, spietato, ossessivo, dotato di intuizioni che avrebbero rivoluzionato le tecniche di indagine e con la mania delle informazioni riservate per ricattare il potere politico e rimanere ben saldo al suo posto.

      

Ancora una volta l'ispettore Callaghan ci stupisce. Ed è proprio l'ispettore Callaghan che fa i conti con il suo mondo, i suoi miti dissacrando la "purezza" di quegli americani che lottano contro il male. Niente salva questo J. Edgar Hoover, sciacciato da una madre bigotta ed egoista, complessato, ossessivo e incapace di riscattarsi sul grande schermo con la forza dei suoi sentimenti. A dare il volto a questa nuova creatura cinematografica di Eastwood è ancora una volta Leonardo Di Caprio, che meriterebbe un premio per questa prova d'attore. Seppur in parte del film del film il suo volto ed il suo corpo sono invecchiati di 50 anni, la sua recitazione ed il suo sguardo non deludono.

                          

Il film è lento, ma non manca di sequenze affascinanti e Dustin Lance Black, già sceneggiatore di Milk per Gus Van Sant, ci dona un riuscito gioco tra presente e passato. La parte migliore del film? Il rapporto tra Hoover ed il suo vice il bel Clyde Tolson con la scena di gelosia di quest'ultimo che rende reale ed umana tutta la storia.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie

2 gennaio 2012

IL PRESIDENTE NAPOLITANO IN FILA AL BOTTEGHINO DEL CINEMA

Applausi per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che al fianco della moglie Clio,  è andato al cinema. Una parentesi dedicata al grande schermo per  vedere il film  di George Clooney Le Idi di marzo al Filangieri di Napoli. I siti dei giornali non hanno perso tempo a pubblicare le foto e soprattutto a riportare la notizia che il Presidente ha pagato i biglietti. Infatti, come un qualsiasi cittadino Napolitano ha fatto la fila al botteghino, ha aspettato che fosse il suo turno e ha pagato personalmente i biglietti per assistere alla proiezione. 

      

Una volta entrato in sala, si è accomodato tra le poltrone tra una cinquantina di spettatori che hanno rispettato la sua riservatezza senza avvicinarsi né rivolgergli domande.

Condividi questo articolo: facebook del.icio.us technorati oknotizie
sfoglia
marzo